Si sta diffondendo anche in Italia la soluzione degli affitti di breve periodo: una soluzione che viene incontro a permanenze di periodo prolungato, ma non sufficientemente lunghe da permettere il ricorso al contratto di affitto.
Una soluzione presente per ora nei grandi centri, ma che potrebbe estendersi a breve nelle città di medie dimensioni.
Manager in trasferta, studenti di famiglie mediamente abbienti, ma anche semplici turisti di stanza un po’ più a lungo della norma in una determinata città.
Questo è il profilo di cliente tipico delle agenzie specializzate negli affitti temporanei: una tipologia diversa dal contratto di locazione (si tratta di un contratto di servizio), che fino a pochi anni fa non esisteva nemmeno in Italia e che invece adesso comincia ad essere più familiare nelle metropoli in Italia, man mano che si sta presentando come alternativa (economica, a livello di privacy, ma anche di sostenibilità), rispetto alla classica permanenza in hotel.
Nell’affitto di breve periodo il cliente, che può fermarsi da pochi giorni a qualche mese, può seguire le proprie abitudini quotidiane in termini di consumo e non si rende “complice” dello spreco di risorse solitamente associato alla permanenza in un medio albergo (poi, è vero, esistono anche gli alberghi particolarmente saggi dal punto di vista dell’efficienza energetica, del riciclo e del riuso, ma stiamo parlando ancora di una minoranza).
Di solito arredati e dotati dei principali elettrodomestici e comfort (es lavatrice, lavastoviglie, connessione internet broadband), gli appartamenti dati in affitto temporaneo rappresentano anche un’occcasione per i proprietari: che possono meglio monetizzare i loro immobili, pur avendo un tasso di occupazione più basso rispetto all’affitto. Non solo, i minori vincoli e la maggiore flessibilità rappresentano un alto vantaggio per i proprietari, che possono uscire dal coontratto con un preavviso di norma minimo.
Ma, attenzione, non tutti gli appartamenti vanno bene per l’affitto di breve periodo. Fondamentale la location più o meno centrale, il fatto di essere ristrutturati di recente o comunque in uno stato sufficientemente buono da potere rappresentare un’alternativa all’hotel, l’accessibilità dei mezzi di trasporto.
Milano all’avanguardia nel Belpaese:
Milano è chiaramente la città faro in Italia nel campo degli affitti di breve periodo.
Le proposte di affitti temporanei milano sono molteplici, promosse da diverse agenzie specializzate.
Basta una ricerca sui principali motori di ricerca per rendersi conto che le alternative non mancano.
A fronte di una offerta alberghiera non sempre adeguata e ad una presenza di immobili sfitti che non trovano mercato, l’affitto temporaneo si sta pian piano ricavando la sua nicchia.
Per chi preferisce un modo di viaggiare e di visitare altre città che sia più slow, che veda meno distruzione e mobilitazione di risorse, questa è sicuramente una opportunità in più.










