Il tema della guida eco-friendly è sempre più gettonato: più sicurezza, salute e maggiori risparmi per chi guida e soprattutto minori impatti sull’ambiente a beneficio di tutti. Per questo è importante avere un decalogo di riferimento che ci permetta di orientarci nel mondo della guida ecologica e di permetta di ottimizzare le nostre decisioni quotidiane.
Ecco i nostri 5 punti di attenzione a una guida ecologica:
1) Scegliere un’auto verde: la scelta di un’automobile che limiti i consumi e le emissioni è ovviamente un aspetto fondamentale. Le automobili ibride in commercio permettono di risparmiare sul carburante, riducono le emissioni e soprattutto cominciano ad essere finalmente più accessibili lato prezzi: basta dare un’occhiata al listino di Quattroruote di auto ad alimentazione ibrida per rendersene conto.
In alternativa , se scartate l’idea di un’auto ad alimentazione ibrida, cercate di orientarvi su una macchina che abbia comunque delle prestazioni efficienti. Non siamo particolarmente convinti del bioetanolo come soluzione dell’alimentazione, per una serie di ragioni (alcune delle quali le trovate ben sintetizzate qui ) mentre il futuro, che è rappresentato dall’auto elettrica ad emissioni zero, è ancora una prospettiva di lungo periodo.
2) Guidare in maniera ecologica: rispettare i limiti di velocità, evitare rapide accelerazioni e continue sterzate, non solo aumenta la sicurezza vostra e di chi sta intorno, ma riduce anche il consumo di carburante, con vantaggi sia per il vostro portafoglio che per l’ambiente. Test di guida sicura hanno dimostrato che il risparmio può arrivare fino al 15% del carburante, a seconda dei casi.
3) Non rimanere schiavi dell’automobile: vi siete mai chiesti se il vostro utilizzo dell’auto è veramente ridotto all’indispensabile? Una camminata o un tragitto in bicicletta fanno bene sia alla salute, che al portafoglio, oltre che all’ambiente.
4) Car pooling e lavoro a distanza con videoconferenze: ok, qui entriamo in un campo dove si trascende l’ambito di organizzazione individuale ed entriamo in un contesto di organizzazione di gruppo. Ma visto che le rivoluzioni partono dal basso ci sembra importante ricordare l’impatto che piccoli sacrifici individuali e una maggiore attenzione all’organizzazione della vita lavorativa possono avere per la collettività.
5) Manutenzione: fare regolarmente il tagliando, cambiare i filtri ed in generale stare attenti alla manutenzione della propria automobile ne ottimizza le prestazioni e ne riduce i consumi.
E’ tutto… buona guida ecologica a tutti!










